Come Coltivare il Croton

Cerchi una bella pianta per abbellire in modo originale la tua casa? Allora questa è la guida che fa al caso tuo. Imparerai a coltivare il croton, una bellissima pianta dal fogliame sgreziato e ricercato, che ti darà la possibilità di dare un tocco di originalità in più alla tua casa.

Il croton è un arbusto di origine tropicale apprezzato come pianta da interno per gli straordinari colori delle sue foglie coriacee. La forma e le tinte delle foglie variano secondo la varietà ed età della pianta. Spesso sono ovali, ma possono presentarsi anche lunghe e strette, dal bordo ondulato nelle diverse sfumature di giallo, rosa, rosso, bronzo, verde, arancio. Ora che conosci meglio questa pianta ti insegnerò a coltivarla al meglio.

La prima cosa che dovrai fare è trovare la posizione ideale per soddisfare le esigenze della tua pianta. Dovrai sistemare la tua pianta in piena luce, evitando il pieno sole, in modo da garantire una buona colorazione delle foglie. Per quanto riguarda la temperatura la pianta vive benissimo in un ambiente riscaldato, anche se esige un elevata luminosità.

Dall’inizio della primavera alla fine dell’autunno dovrai bagnare la tua pianta con moderazione, aggiungendo ogni 15 giorni del fertilizzante. In inverno dovrai diminuire le annafiature. Ti conviene nebulizzare spesso, all’interno del fogliame, dell’acqua dolce a temperatura ambiente, in modo da aumentare l’umidità dell’aria.

Per conservare al meglio e soprattutto a lungo questa pianta non dovrai far altro che garantirle un elevata umidità e un ambiente abbastanza caldo. Se l’ambiente diventa troppo secco la pianta può essere attaccata dal ragnetto rosso e dalla cocciniglia, ti basterà aumentare l’umidità dell’aria per risolvere il problema. Dovrai potare la tua pianta in inverno in modo da favorirne la crescita. Quando effettui i tagli uscira del liquido lattiginoso per bloccare questa fuoriuscita dovrai bagnare la pianta con acqua fredda.

Bolletta Sospetta – Cosa Fare

Accade sempre più spesso di ricevere una bolletta telefonica con conteggi del traffico sospetti e addebiti a nostro carico per chiamate o connessioni Internet non effettuate dai membri del nucleo famigliare. Attenzione: potrebbe trattarsi di una truffa, attribuibile probabilmente al traffico Internet. Vediamo come agire in questo caso.

La prima cosa da fare è verificare con certezza se gli addebiti non siano relativi all’attività di qualche membro del nucleo famigliare. Questo passaggio è fondamentale perché, se così fosse, oltre a farvi perdere tempo, prima o poi l’operatore scoprirà la verità. Quindi è meglio non mentire dato che il traffico è registrato e documentabile.

Fatto ciò procedi contattando il tuo operatore telefonico, bolletta alla mano, e segnalando tutti gli addebiti che ritieni non siano stati da te effettuati. Per esempio, nel caso di Telecom è possibile seguire questa guida su Numeriassistenza.com. Specifica che non pagherai il traffico che non ritieni di tua competenza e che provvederai a saldare solo l’importo relativo alle tue chiamate o connessioni Internet effettive.

Se l’operatore rifiutasse di collaborare, non pagare la bolletta ma ricorri al Co.Re.Com di competenza per la tua regione, che è possibile individuare sul sito Agom. Provvedi all’invio repentino di tutta la documentazione necessaria ed attendi la tua convocazione, per la quale potresti dover aspettare alcuni mesi. Per qualsiasi informazione aggiuntiva visita il sito del Co.Re.Com competente.

Come Preparare i Krapfen

Il Krapfen è un dolce di origine austriaca ed è più conosciuto come bombolone e può essere farcito con marmellate, cioccolato, creme varie. Apprezzatissimo da grandi e piccini. Segui bene il procedimento e otterrete un risultato a dir poco eccezionale, paragonabile a quello che puoi trovare nelle migliori pasticcerie, dunque procediamo.

Occorrente
1 uovo
300 g di farina 00
15 g lievito
1 dl di latte
30 g burro
30 g zucchero
Sale
Olio per friggere
Marmellata
Zucchero a velo

Sbriciola il lievito in una ciotola capiente e diluisci con il latte tiepido (se è troppo caldo può proibire la lievitazione). Rompi l’uovo, versalo in una ciotola e sbattilo. Unisci delicatamente il burro fuso, lo zucchero, un pizzico abbondante di sale e mescola bene.

Unisci, quindi, la farina a poco a poco. Mescola ancora l’impasto fino a quando diventa corposo. A questo punto inizia a lavorare la pasta, in un tavolo infarinato, con le mani, aggiungendo se necessario altra farina, fino ad ottenere una pasta liscia e elastica.

Metti il composto così ottenuto in una terrina e lascia lievitare per circa 2 ore, chiuso con della pellicola da cucina. In questo modo lieviterà molto meglio. Spiana la pasta su un piano di lavoro infarinato finché avrà uno spessore di circa 1 cm.

Ritagliate tanti dischi di circa 6 o 7 cm di diametro. Deponi i dischi di pasta, così ottenuti, su la metà di un canovaccio lievemente infarinato e ripiegate l’altra metà sopra (ricoprendo il tutto). Lascia lievitare per un’altra ora circa.

Scalda l’olio, tuffa un pezzetto di pasta dei krapfen: deve frigge subito ma non si scurisce troppo in fretta, allora l’olio è a temperatura corretta per procedere. Friggi i krapfen sui due lati e deponili su carta assorbente.

Quando riusci a afferrarli, riempite i dolcetti con marmellata o crema, aiutandoti con una tasca da pasticciere. Rotolali nello zucchero e deponili su un piatto di presentazione. Buon appetito

Come Preparare Garganelli con Moscardini e Piselli

La preparazione di questa ricetta non è per niente difficile, anche se richiede attenzione durante alcune fasi. I tempi sono molto ragionevoli e decisamente nella media: la preparazione, infatti, richiede circa venti minuti, così come la cottura.

Occorrente
320gr di garganelli
300gr di piccoli moscardini
150gr di piselli sgranati
2 carote
2 scalogni
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 mazzetto di prezzemolo
Sale, pepe

Pulisci i moscardini, lavali sotto abbondante acqua corrente ed asciugali con cura aiutandoti con un panno da cucina. Spunta le carote, pelale e riducile a listarelle che sbollenterai in acqua salata per circa tre o quattro minuti. Sgocciola con molta cura le listarelle appena sbollentate e lasciale su un telo da cucina.

Sbuccia gli scalogni, lavali sotto l’acqua corrente, asciugali e tritali. Lava anche il mazzetto di prezzemolo, asciugalo e tritalo con l’aiuto di una mezzaluna o di un coltello da cucina molto liscio ed affilato.
Scalda l’olio di oliva extravergine in un tegame ampio ed utilizzalo per fare appassire gli scalogni, senza lasciarli dorare.

Aggiungi agli scalogni anche le listarelle di carota, i piselli e falli rosolare per circa due minuti, mescolando bene con un cucchiaio di legno.
Insaporisci il tutto con un pizzico di sale ed una macinata di pepe, versa qualche cucchiaio di acqua e continua la cottura, a fuoco dolce, per circa dieci minuti.
Unisci i moscardini e falli rosolare per due minuti. Cospargi il tutto con il prezzemolo tritato.
Cuoci la pasta e scolala al dente. Condiscila con il ragù preparato e servi ben calda.

Come Preparare Maltagliati all’Umbra

In questa guida vedremo come preparare una ricetta tipica della regione Umbria in poco tempo e con ingredienti reperibili molto facilmente. La ricetta è molto semplice da preparare ed è adatta anche a tutti coloro che si avvicinano al mondo dei fornelli per le prime volte.

Occorrente
320gr di maltagliati
150gr di lenticchie già ammollate
1 cipolla
1 mazzetto di prezzemolo
1 foglia di alloro
1 spicchio di aglio
3 pomodori maturi
4 cucchiai di olio di oliva extravergine
Origano
La punta di un peperoncino
Sale

Sbuccia la cipolla e l’aglio. Affetta solo metà cipolla e trita la restante parte con l’aglio. Lava il prezzemolo sotto abbondante acqua corrente, asciugalo con l’aiuto di un panno da cucina tritalo con una mezzaluna o con un coltello da cucina molto liscio ed affilato. Metti le lenticchie in una pentola con la cipolla affettata e l’alloro.

Copri il tutto con abbondante acqua fredda e porta dolcemente ad ebollizione, lasciando cuocere per circa un ora. Aggiungi una manciata di sale solo verso il termine della cottura. Mentre attendi sbollenta i pomodori maturi, privali della pelle ed elimina i semi e l’acqua di vegetazione prima di sminuzzarli.

Fai appassire in un tegame con l’olio di oliva la cipolla tritata con l’aglio ed il peperoncino. Unisci i pomodori, un pizzico di sale e lascia cuocere per circa dieci minuti, mescolando di tanto in tanto. Sgocciola le lenticchie, uniscile alla salsa di pomodoro con origano e prezzemolo e lascia cuocere per tre minuti. Lessa i maltagliati e scolali al dente, condendoli con la salsa preparata prima di servire.

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