Come Allenare Dorsali in Casa

Allenare i dorsali per alleviare i dolorini alla schiena è possibile, e per farlo esistono indubbiamente degli esercizi specifici, esercizi per rinforzare i dorsali, alcuni dei quali potranno essere eseguiti anche a casa, altri in palestra, grazie ad attrezzi particolari. Per quanto riguarda i secondi, troviamo ad esempio la Lat machine, un esercizio volto appunto a stimolare il muscolo dorsale. L’esercizio alla Lat Machine andrà eseguito sedendo di fronte all’attrezzo, e portando leggermente il busto verso avanti. Quindi, impugnate la barra, ed eseguite una trazione verso il basso sino alla regione nucale.

Fra gli esercizi migliori per allenare e sviluppare i dorsali troviamo anche le trazioni alla sbarra, il Pulley basso e naturalmente la Dorsy Bar. Inoltre, un esercizio senza dubbio utile per allenare questa parte del corpo e, pian piano, per alleviare i fastidi alla schiena è anche l’esercizio del “rematore con manubrio”, un esercizio che potrete eseguire anche a casa, grazie a una semplice panca.

Quest’ultimo esercizio andrà eseguito appunto con l’ausilio di una panca e di un manubrio. Appoggiate il ginocchio destro e la mano destra su una panca e tenete il piede sinistro appoggiato a terra. Quindi, impugnate con la mano sinistra il manubrio, tenendo il palmo della mano rivolto verso la panca. Mantenendo la schiena ben dritta, contraete il dorsale, portando il gomito all’altezza del bacino. Quindi scendete. Ripetete l’esercizio dall’altro lato.

Non vi resta a questo punto che iniziare ad eseguire questi esercizi per apprezzare già i primi risultati.

Esercizi per Interno Coscia da Fare in Casa

Quali sono i migliori esercizi per l’interno coscia da fare a casa? In inverno tendiamo a dimenticarcene, ma anche l’interno coscia è una parte del corpo che va tenuta in forma e quindi allenata. Detto questo, sappiamo bene che non tutti hanno il tempo di andare in palestra, ma ciò non toglie che lo sport è senza dubbio un elemento importante, che fare dunque? Semplice, alleniamoci a casa! Per allenare l’interno coscia ad esempio, non sono obbligatoriamente necessarie le varie attrezzature che troviamo in palestra.

Per ottenere ottimi risultati basterà infatti munirsi di pochi e semplici attrezzi, come ad esempio una palla di gommapiuma, magari delle cavigliere con i pesi, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sulle cavigliere antigravitazionali, una fascia elastica e come sempre, una buona dose di costanza.

Ecco dunque alcuni esercizi da fare a casa per rassodare l’interno coscia.

Prendete una palla di gommapiuma e sedetevi sul pavimento con le gambe piegate e la schiena dritta. Quindi, mettete la palla fra le cosce e, con movimenti lenti, stringete e rilasciate, senza far cadere il pallone. Eseguite il movimento 15 volte per tre serie.

Coricatevi a terra in posizione supina, ed alzate le gambe formando un angolo retto. A questo punto, divaricate le gambe, e portate le mani all’interno delle ginocchia. Cercate quindi di chiudere le gambe, esercitando una leggera pressione con le mani verso l’esterno, in modo da rendere più difficoltoso ed efficace il movimento. Ripetete per 3 serie da 15 ripetizioni ciascuna.

In generale, per rassodare le gambe vi consiglio di eseguire soprattutto esercizi come gli affondi (con manubri o anche senza) e gli squat. Tutto ciò va naturalmente associato ad una buona attività fisica, come ad esempio una corsa/camminata veloce di 20/30 minuti, 15 minuti di cyclette e così via. Vedrete che ben presto il vostro interno coscia apparirà più tonico, ed il vostro corpo sarà in generale più bello

Come Coltivare il Chlorophytum

Non sei affatto esperto di giardinaggio, ma vuoi che anche il tuo giardino sia bello come quello del vicino? Allora questa è la guida che fa per te. Imparerai a coltivare un’ottima pianta per dei giardinieri alle prime armi, che sarà l’inizio della rinascita del tuo giardino.

Questa pianta cresce molto rigogliosa, formando un ciuffo di foglie lineari e arcuate, di circa 25-40 cm, hanno un colore verde chiaro, ma molto spesso presentano delle sfumature che rendono la pianta più accattivante. Grazie a questa pianta potrai iniziare a dare un tocco di originalità e personalizzazione al tuo giardino, anche non essendo un esperto di giardinaggio.

Per iniziare la prima cosa che devi sempre sapere per le tue piante è il loro posizionamento, in base alle loro esigenze. Dovrai posizionare questa pianta dove può ricevere molta luce, anche se sopporta benissimo la mezz’ombra perdendo però un pò del suo colorito. Per quanto riguarda le temperature si adatta a un ampio ventaglio che può variare anche da un minimo di 10°C in su. Nel periodo estivo è bene che la metti all’esterno, perchè la pianta ne beneficia molto.

Per gestire la crescita di questa pianta al meglio dovrai gestire bene le annaffiature. Per tutto il periodo della crescita della pianta dovrai apportare annaffiature moderate, e aspettare che il terriccio si asciughi bene prima di riannaffiare. Per una crescita più sana dovrai aggiungere ogni 15 giorni del normale fertilizzante all’acqua per le annaffiature. Arrivato il periodo più freddo dovrai ridurre le annaffiature.

Per conservare al meglio questa pianta ti basterà annaffiarla regolarmente senza eccessi, eliminare le eventuali foglie secche, e rinvasarla in primavera usando un vaso leggermente più grande del precedente, per far si che le radici si sviluppino adeguatamente. Se l’ambiente in cui è collocata la pianta si presenta molto caldo e asciutto è bene che tu faccia delle nebulizzazzioni di acqua in tutto il fogliame, questo serve per evitare l’ingiallimento delle punte delle foglie.

Come Preparare Mandaranci alla Crema

Eccoti un modo elegante e insolito per servire una crema profumata, che potrai decorare con spicchi di melagrana, mandorle a filetti e pistacchi. Risulta essere un simpatico ed elegante modo di offrire dopo cena un dessert squisito preparato con le tue mani. Ingredienti per 8 persone.

Occorrente
8 mandaranci
2 tuorli
50 gr di zucchero
Un pizzo di vanillina
20 gr di farina
1 dl di latte
3 cucchiai di Cointreau
1 dl di panna

Con un coltellino affilato tagli i mandaranci a tre quarti di altezza e togli la calotta, poi svuotali scavando con un cucchiaino e mettili in frigorifero. Schiaccia la polpa in un setaccio e raccogli il succo in una terrina, filtralo con un colino a maglie fitte e pesalo: se è necessario aggiungi acqua fino a raggiungere i 200 gr.

Con le fruste elettriche monta i tuorli con lo zucchero fino a quando saranno spumosi, unisci la vanillina, la farina ben setacciata e diluisci con il succo di mandarancio e il latte. Trasferisci il composto in una casseruolina e fai cuocere in fuoco a fiamma bassa, mescolando per circa otto, dieci minuti.

Continua a mescolare fino a quando la crema si addensata. Unisci il Cointreau e lascia raffreddare. Incorpora la panna che avrai montato densamente con le fruste elettriche a bassa velocità che poi aumenterai non appena la panna comincia ad addensare, e distribuisci la crema nei mandaranci. Metti in frigo per circa 3 ore prima di servire.

Come Coltivare il Croton

Cerchi una bella pianta per abbellire in modo originale la tua casa? Allora questa è la guida che fa al caso tuo. Imparerai a coltivare il croton, una bellissima pianta dal fogliame sgreziato e ricercato, che ti darà la possibilità di dare un tocco di originalità in più alla tua casa.

Il croton è un arbusto di origine tropicale apprezzato come pianta da interno per gli straordinari colori delle sue foglie coriacee. La forma e le tinte delle foglie variano secondo la varietà ed età della pianta. Spesso sono ovali, ma possono presentarsi anche lunghe e strette, dal bordo ondulato nelle diverse sfumature di giallo, rosa, rosso, bronzo, verde, arancio. Ora che conosci meglio questa pianta ti insegnerò a coltivarla al meglio.

La prima cosa che dovrai fare è trovare la posizione ideale per soddisfare le esigenze della tua pianta. Dovrai sistemare la tua pianta in piena luce, evitando il pieno sole, in modo da garantire una buona colorazione delle foglie. Per quanto riguarda la temperatura la pianta vive benissimo in un ambiente riscaldato, anche se esige un elevata luminosità.

Dall’inizio della primavera alla fine dell’autunno dovrai bagnare la tua pianta con moderazione, aggiungendo ogni 15 giorni del fertilizzante. In inverno dovrai diminuire le annafiature. Ti conviene nebulizzare spesso, all’interno del fogliame, dell’acqua dolce a temperatura ambiente, in modo da aumentare l’umidità dell’aria.

Per conservare al meglio e soprattutto a lungo questa pianta non dovrai far altro che garantirle un elevata umidità e un ambiente abbastanza caldo. Se l’ambiente diventa troppo secco la pianta può essere attaccata dal ragnetto rosso e dalla cocciniglia, ti basterà aumentare l’umidità dell’aria per risolvere il problema. Dovrai potare la tua pianta in inverno in modo da favorirne la crescita. Quando effettui i tagli uscira del liquido lattiginoso per bloccare questa fuoriuscita dovrai bagnare la pianta con acqua fredda.

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