Come Preparare Gelato Fritto con il Cocco

Ogni volta che vado a mangiare al ristorante cinese, oltre ai soliti involtini primavera, non rinuncio a questo dessert, anche se può risultare pesante.

Lo puoi fare anche nella comodità di casa tua, utilizzando gelato di buona qualità e del tuo gusto preferito. Ecco una variante originale con cocco. Le dosi sono per 6 persone.

Occorrente
2 l di gelato alla vaniglia
1 uovo
1 tazza di farina
Tre quartidi tazza di acqua
1 tazza e mezzo di pangrattato
2 cucchiai di farina di cocco
5 tazze di olio per friggere

Prendi il gelato e con l’apposito attrezzo forma 6 grosse palline. Mettile nel freezer a congelare. Nel frattempo, prepara una densa pastella: in una ciotola poni l’uovo, la farina e l’acqua. Con un frustino a mano o con una frusta elettrica, sbatti energicamente tutti gli ingredienti, finché l’impasto non ti risulterà denso e senza grumi.

Tira fuori dal freezer le palline di gelato e una alla volta immergile bene nella pastella. Scolale leggermente, poi sempre una alla volta passale prima nel pangrattato poi nella farina di cocco. Riponile ancora nel freezer, dove dovranno starci per alcuni giorni. E’ importante che il gelato sia ben congelato per la riuscita di questo dessert.

Poco prima di servire le palline di gelato, fai scaldare l’olio in una padella capiente e immergi le palline di gelato una alla volta, il tempo necessario di farle dorare in superficie. L’olio deve essere sufficientemente caldo per far dorare le palline senza bruciarle. Per testarlo, prendi un po’ di impanatura dalle palline di cocco e buttala nell’olio, se inizia a friggere, puoi procedere. Scola leggermente le palline appena sono cotte e servile subito.

Come Coltivare il Caprifoglio

Questa pianta, molto diffusa nei nostri giardini, viene chiamata anche madreselva. E’ un rampicante utile per la formazione di recinti e pergolati. Con questa guida voglio illustrarvi le principali regole per la coltivazione e la cura del vostro caprifoglio.

Il caprifoglio è una pianta che cresce spontaneamente nei boschi, ciò ne fa una specie bisognosa di pochissime attenzioni. Innanzitutto si adatta quindi facilmente sia a zone soleggiate sia a zone parecchio ombrose. potete quindi piazzarla dove vi fa più comodo all’interno del giardino. La pianta sopporta agevolmente le giornate afose ma anche quelle gelide.

L’acqua piovana è più che sufficiente al suo fabbisogno idrico, ma se proprio ne volete prolungare la fioritura, comunque circoscritta all’estate,e in determinate zone anche alla primavera, praticate qualche sporadica irrigazione. La fioritura è spesso parecchio abbondante, quindi la potatura va fatta in periodo invernale.

Non necessita di una qualità precisa di terriccio, l’importante è che sia ricco di detriti organici. La pianta è molto forte, resiste infatti ad un gran numero di parassiti. Se però si ricopre di muffe o acari va trattata come una rosa, praticando cioè dei trattamenti preventivi a primavera e durante la fioritura.

Come Allenare Dorsali in Casa

Allenare i dorsali per alleviare i dolorini alla schiena è possibile, e per farlo esistono indubbiamente degli esercizi specifici, esercizi per rinforzare i dorsali, alcuni dei quali potranno essere eseguiti anche a casa, altri in palestra, grazie ad attrezzi particolari. Per quanto riguarda i secondi, troviamo ad esempio la Lat machine, un esercizio volto appunto a stimolare il muscolo dorsale. L’esercizio alla Lat Machine andrà eseguito sedendo di fronte all’attrezzo, e portando leggermente il busto verso avanti. Quindi, impugnate la barra, ed eseguite una trazione verso il basso sino alla regione nucale.

Fra gli esercizi migliori per allenare e sviluppare i dorsali troviamo anche le trazioni alla sbarra, il Pulley basso e naturalmente la Dorsy Bar. Inoltre, un esercizio senza dubbio utile per allenare questa parte del corpo e, pian piano, per alleviare i fastidi alla schiena è anche l’esercizio del “rematore con manubrio”, un esercizio che potrete eseguire anche a casa, grazie a una semplice panca.

Quest’ultimo esercizio andrà eseguito appunto con l’ausilio di una panca e di un manubrio. Appoggiate il ginocchio destro e la mano destra su una panca e tenete il piede sinistro appoggiato a terra. Quindi, impugnate con la mano sinistra il manubrio, tenendo il palmo della mano rivolto verso la panca. Mantenendo la schiena ben dritta, contraete il dorsale, portando il gomito all’altezza del bacino. Quindi scendete. Ripetete l’esercizio dall’altro lato.

Non vi resta a questo punto che iniziare ad eseguire questi esercizi per apprezzare già i primi risultati.

Esercizi per Interno Coscia da Fare in Casa

Quali sono i migliori esercizi per l’interno coscia da fare a casa? In inverno tendiamo a dimenticarcene, ma anche l’interno coscia è una parte del corpo che va tenuta in forma e quindi allenata. Detto questo, sappiamo bene che non tutti hanno il tempo di andare in palestra, ma ciò non toglie che lo sport è senza dubbio un elemento importante, che fare dunque? Semplice, alleniamoci a casa! Per allenare l’interno coscia ad esempio, non sono obbligatoriamente necessarie le varie attrezzature che troviamo in palestra.

Per ottenere ottimi risultati basterà infatti munirsi di pochi e semplici attrezzi, come ad esempio una palla di gommapiuma, magari delle cavigliere con i pesi, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sulle cavigliere antigravitazionali, una fascia elastica e come sempre, una buona dose di costanza.

Ecco dunque alcuni esercizi da fare a casa per rassodare l’interno coscia.

Prendete una palla di gommapiuma e sedetevi sul pavimento con le gambe piegate e la schiena dritta. Quindi, mettete la palla fra le cosce e, con movimenti lenti, stringete e rilasciate, senza far cadere il pallone. Eseguite il movimento 15 volte per tre serie.

Coricatevi a terra in posizione supina, ed alzate le gambe formando un angolo retto. A questo punto, divaricate le gambe, e portate le mani all’interno delle ginocchia. Cercate quindi di chiudere le gambe, esercitando una leggera pressione con le mani verso l’esterno, in modo da rendere più difficoltoso ed efficace il movimento. Ripetete per 3 serie da 15 ripetizioni ciascuna.

In generale, per rassodare le gambe vi consiglio di eseguire soprattutto esercizi come gli affondi (con manubri o anche senza) e gli squat. Tutto ciò va naturalmente associato ad una buona attività fisica, come ad esempio una corsa/camminata veloce di 20/30 minuti, 15 minuti di cyclette e così via. Vedrete che ben presto il vostro interno coscia apparirà più tonico, ed il vostro corpo sarà in generale più bello

Come Coltivare il Chlorophytum

Non sei affatto esperto di giardinaggio, ma vuoi che anche il tuo giardino sia bello come quello del vicino? Allora questa è la guida che fa per te. Imparerai a coltivare un’ottima pianta per dei giardinieri alle prime armi, che sarà l’inizio della rinascita del tuo giardino.

Questa pianta cresce molto rigogliosa, formando un ciuffo di foglie lineari e arcuate, di circa 25-40 cm, hanno un colore verde chiaro, ma molto spesso presentano delle sfumature che rendono la pianta più accattivante. Grazie a questa pianta potrai iniziare a dare un tocco di originalità e personalizzazione al tuo giardino, anche non essendo un esperto di giardinaggio.

Per iniziare la prima cosa che devi sempre sapere per le tue piante è il loro posizionamento, in base alle loro esigenze. Dovrai posizionare questa pianta dove può ricevere molta luce, anche se sopporta benissimo la mezz’ombra perdendo però un pò del suo colorito. Per quanto riguarda le temperature si adatta a un ampio ventaglio che può variare anche da un minimo di 10°C in su. Nel periodo estivo è bene che la metti all’esterno, perchè la pianta ne beneficia molto.

Per gestire la crescita di questa pianta al meglio dovrai gestire bene le annaffiature. Per tutto il periodo della crescita della pianta dovrai apportare annaffiature moderate, e aspettare che il terriccio si asciughi bene prima di riannaffiare. Per una crescita più sana dovrai aggiungere ogni 15 giorni del normale fertilizzante all’acqua per le annaffiature. Arrivato il periodo più freddo dovrai ridurre le annaffiature.

Per conservare al meglio questa pianta ti basterà annaffiarla regolarmente senza eccessi, eliminare le eventuali foglie secche, e rinvasarla in primavera usando un vaso leggermente più grande del precedente, per far si che le radici si sviluppino adeguatamente. Se l’ambiente in cui è collocata la pianta si presenta molto caldo e asciutto è bene che tu faccia delle nebulizzazzioni di acqua in tutto il fogliame, questo serve per evitare l’ingiallimento delle punte delle foglie.

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