Esercizi per Interno Coscia da Fare in Casa

Quali sono i migliori esercizi per l’interno coscia da fare a casa? In inverno tendiamo a dimenticarcene, ma anche l’interno coscia è una parte del corpo che va tenuta in forma e quindi allenata. Detto questo, sappiamo bene che non tutti hanno il tempo di andare in palestra, ma ciò non toglie che lo sport è senza dubbio un elemento importante, che fare dunque? Semplice, alleniamoci a casa! Per allenare l’interno coscia ad esempio, non sono obbligatoriamente necessarie le varie attrezzature che troviamo in palestra.

Per ottenere ottimi risultati basterà infatti munirsi di pochi e semplici attrezzi, come ad esempio una palla di gommapiuma, magari delle cavigliere con i pesi, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sulle cavigliere antigravitazionali, una fascia elastica e come sempre, una buona dose di costanza.

Ecco dunque alcuni esercizi da fare a casa per rassodare l’interno coscia.

Prendete una palla di gommapiuma e sedetevi sul pavimento con le gambe piegate e la schiena dritta. Quindi, mettete la palla fra le cosce e, con movimenti lenti, stringete e rilasciate, senza far cadere il pallone. Eseguite il movimento 15 volte per tre serie.

Coricatevi a terra in posizione supina, ed alzate le gambe formando un angolo retto. A questo punto, divaricate le gambe, e portate le mani all’interno delle ginocchia. Cercate quindi di chiudere le gambe, esercitando una leggera pressione con le mani verso l’esterno, in modo da rendere più difficoltoso ed efficace il movimento. Ripetete per 3 serie da 15 ripetizioni ciascuna.

In generale, per rassodare le gambe vi consiglio di eseguire soprattutto esercizi come gli affondi (con manubri o anche senza) e gli squat. Tutto ciò va naturalmente associato ad una buona attività fisica, come ad esempio una corsa/camminata veloce di 20/30 minuti, 15 minuti di cyclette e così via. Vedrete che ben presto il vostro interno coscia apparirà più tonico, ed il vostro corpo sarà in generale più bello

Come Preparare Mandaranci alla Crema

Eccoti un modo elegante e insolito per servire una crema profumata, che potrai decorare con spicchi di melagrana, mandorle a filetti e pistacchi. Risulta essere un simpatico ed elegante modo di offrire dopo cena un dessert squisito preparato con le tue mani. Ingredienti per 8 persone.

Occorrente
8 mandaranci
2 tuorli
50 gr di zucchero
Un pizzo di vanillina
20 gr di farina
1 dl di latte
3 cucchiai di Cointreau
1 dl di panna

Con un coltellino affilato tagli i mandaranci a tre quarti di altezza e togli la calotta, poi svuotali scavando con un cucchiaino e mettili in frigorifero. Schiaccia la polpa in un setaccio e raccogli il succo in una terrina, filtralo con un colino a maglie fitte e pesalo: se è necessario aggiungi acqua fino a raggiungere i 200 gr.

Con le fruste elettriche monta i tuorli con lo zucchero fino a quando saranno spumosi, unisci la vanillina, la farina ben setacciata e diluisci con il succo di mandarancio e il latte. Trasferisci il composto in una casseruolina e fai cuocere in fuoco a fiamma bassa, mescolando per circa otto, dieci minuti.

Continua a mescolare fino a quando la crema si addensata. Unisci il Cointreau e lascia raffreddare. Incorpora la panna che avrai montato densamente con le fruste elettriche a bassa velocità che poi aumenterai non appena la panna comincia ad addensare, e distribuisci la crema nei mandaranci. Metti in frigo per circa 3 ore prima di servire.

Bolletta Sospetta – Cosa Fare

Accade sempre più spesso di ricevere una bolletta telefonica con conteggi del traffico sospetti e addebiti a nostro carico per chiamate o connessioni Internet non effettuate dai membri del nucleo famigliare. Attenzione: potrebbe trattarsi di una truffa, attribuibile probabilmente al traffico Internet. Vediamo come agire in questo caso.

La prima cosa da fare è verificare con certezza se gli addebiti non siano relativi all’attività di qualche membro del nucleo famigliare. Questo passaggio è fondamentale perché, se così fosse, oltre a farvi perdere tempo, prima o poi l’operatore scoprirà la verità. Quindi è meglio non mentire dato che il traffico è registrato e documentabile.

Fatto ciò procedi contattando il tuo operatore telefonico, bolletta alla mano, e segnalando tutti gli addebiti che ritieni non siano stati da te effettuati. Per esempio, nel caso di Telecom è possibile seguire questa guida su Numeriassistenza.com. Specifica che non pagherai il traffico che non ritieni di tua competenza e che provvederai a saldare solo l’importo relativo alle tue chiamate o connessioni Internet effettive.

Se l’operatore rifiutasse di collaborare, non pagare la bolletta ma ricorri al Co.Re.Com di competenza per la tua regione, che è possibile individuare sul sito Agom. Provvedi all’invio repentino di tutta la documentazione necessaria ed attendi la tua convocazione, per la quale potresti dover aspettare alcuni mesi. Per qualsiasi informazione aggiuntiva visita il sito del Co.Re.Com competente.

Come Preparare i Krapfen

Il Krapfen è un dolce di origine austriaca ed è più conosciuto come bombolone e può essere farcito con marmellate, cioccolato, creme varie. Apprezzatissimo da grandi e piccini. Segui bene il procedimento e otterrete un risultato a dir poco eccezionale, paragonabile a quello che puoi trovare nelle migliori pasticcerie, dunque procediamo.

Occorrente
1 uovo
300 g di farina 00
15 g lievito
1 dl di latte
30 g burro
30 g zucchero
Sale
Olio per friggere
Marmellata
Zucchero a velo

Sbriciola il lievito in una ciotola capiente e diluisci con il latte tiepido (se è troppo caldo può proibire la lievitazione). Rompi l’uovo, versalo in una ciotola e sbattilo. Unisci delicatamente il burro fuso, lo zucchero, un pizzico abbondante di sale e mescola bene.

Unisci, quindi, la farina a poco a poco. Mescola ancora l’impasto fino a quando diventa corposo. A questo punto inizia a lavorare la pasta, in un tavolo infarinato, con le mani, aggiungendo se necessario altra farina, fino ad ottenere una pasta liscia e elastica.

Metti il composto così ottenuto in una terrina e lascia lievitare per circa 2 ore, chiuso con della pellicola da cucina. In questo modo lieviterà molto meglio. Spiana la pasta su un piano di lavoro infarinato finché avrà uno spessore di circa 1 cm.

Ritagliate tanti dischi di circa 6 o 7 cm di diametro. Deponi i dischi di pasta, così ottenuti, su la metà di un canovaccio lievemente infarinato e ripiegate l’altra metà sopra (ricoprendo il tutto). Lascia lievitare per un’altra ora circa.

Scalda l’olio, tuffa un pezzetto di pasta dei krapfen: deve frigge subito ma non si scurisce troppo in fretta, allora l’olio è a temperatura corretta per procedere. Friggi i krapfen sui due lati e deponili su carta assorbente.

Quando riusci a afferrarli, riempite i dolcetti con marmellata o crema, aiutandoti con una tasca da pasticciere. Rotolali nello zucchero e deponili su un piatto di presentazione. Buon appetito

Come Preparare Garganelli con Moscardini e Piselli

La preparazione di questa ricetta non è per niente difficile, anche se richiede attenzione durante alcune fasi. I tempi sono molto ragionevoli e decisamente nella media: la preparazione, infatti, richiede circa venti minuti, così come la cottura.

Occorrente
320gr di garganelli
300gr di piccoli moscardini
150gr di piselli sgranati
2 carote
2 scalogni
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 mazzetto di prezzemolo
Sale, pepe

Pulisci i moscardini, lavali sotto abbondante acqua corrente ed asciugali con cura aiutandoti con un panno da cucina. Spunta le carote, pelale e riducile a listarelle che sbollenterai in acqua salata per circa tre o quattro minuti. Sgocciola con molta cura le listarelle appena sbollentate e lasciale su un telo da cucina.

Sbuccia gli scalogni, lavali sotto l’acqua corrente, asciugali e tritali. Lava anche il mazzetto di prezzemolo, asciugalo e tritalo con l’aiuto di una mezzaluna o di un coltello da cucina molto liscio ed affilato.
Scalda l’olio di oliva extravergine in un tegame ampio ed utilizzalo per fare appassire gli scalogni, senza lasciarli dorare.

Aggiungi agli scalogni anche le listarelle di carota, i piselli e falli rosolare per circa due minuti, mescolando bene con un cucchiaio di legno.
Insaporisci il tutto con un pizzico di sale ed una macinata di pepe, versa qualche cucchiaio di acqua e continua la cottura, a fuoco dolce, per circa dieci minuti.
Unisci i moscardini e falli rosolare per due minuti. Cospargi il tutto con il prezzemolo tritato.
Cuoci la pasta e scolala al dente. Condiscila con il ragù preparato e servi ben calda.

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