Come Coltivare il Caprifoglio

Questa pianta, molto diffusa nei nostri giardini, viene chiamata anche madreselva. E’ un rampicante utile per la formazione di recinti e pergolati. Con questa guida voglio illustrarvi le principali regole per la coltivazione e la cura del vostro caprifoglio.

Il caprifoglio è una pianta che cresce spontaneamente nei boschi, ciò ne fa una specie bisognosa di pochissime attenzioni. Innanzitutto si adatta quindi facilmente sia a zone soleggiate sia a zone parecchio ombrose. potete quindi piazzarla dove vi fa più comodo all’interno del giardino. La pianta sopporta agevolmente le giornate afose ma anche quelle gelide.

L’acqua piovana è più che sufficiente al suo fabbisogno idrico, ma se proprio ne volete prolungare la fioritura, comunque circoscritta all’estate,e in determinate zone anche alla primavera, praticate qualche sporadica irrigazione. La fioritura è spesso parecchio abbondante, quindi la potatura va fatta in periodo invernale.

Non necessita di una qualità precisa di terriccio, l’importante è che sia ricco di detriti organici. La pianta è molto forte, resiste infatti ad un gran numero di parassiti. Se però si ricopre di muffe o acari va trattata come una rosa, praticando cioè dei trattamenti preventivi a primavera e durante la fioritura.

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