Come Costruire un Medagliere

Hai medaglie sportive e non sai dove metterle? Non troppo in vista o troppo nascoste? La costruzione di un medagliere è una buona soluzione, puoi farlo chiuso con un’anta apribile oppure direttamente aperto, sta a te scegliere e realizzare.

Occorrente
Cornice
Foglio di sughero
Telo di velluto
Chiodi, colla, attrezzi

Decidi se farla aperta o chiusa. Nel primo caso compra una cornice senza vetro delle dimensioni che preferisci. Procura un foglio di sughero (anche sintetici simili) delle stesse dimensioni: spessore 5 mm andrà bene. Smonta i bordi della cornice e incolla sulla base il foglio di sughero. Usa colla forte anche se non a presa rapida. Quando è asciugato prendi il telo di velluto (verde smeraldo o blu credo siano i più adatti).

Stendi bene il telo sopra la base e sopra il foglio di sughero incollato. Capovolgi il tutto e tira dal retro i capi del telo. Quindi incolla nel retro in modo che resti in tensione, oppure usa una pinzatrice grossa che riesca a trapassare la base. Solo quando tutto sarà asciutto o fissato, rimonta i bordi della cornice sulla base. Hai ottenuto una cornice con l’interno morbido e l’esterno vellutato.

Se vuoi che il tuo medagliere sia chiuso, allora puoi procurare una teca delle stesse dimensioni, in cui inserirai la cornice e fisserai con dei chiodi. Altrimenti puoi procedere dal passo uno incollando foglio di sughero e telo di velluto direttamente sul fondo della teca. Quando hai ottenuto il risultato che volevi, pianta dei chiodi a distanze regolari e appendi le tue medaglie…

Come Preparare Parmigiana di Carciofi

La ricetta che vorrei proporvi oggi riguarda la preparazione di un secondo piatto a base di verdure molto semplice da preparare e gustoso come pochi, sto parlando della Parmigiana di carciofi, tutta da provare.

Ingredienti
carciofi, 5
mozzarella, 1
prezzemolo, un fiuffetto
pangrattato
passata di pomodoro, un bicchiere
parmigiano grattugiato
sale, pepe, olio

Tempo di preparazione: 50 minuti

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta partendo dai carciofi: accorciate il gambo ad un centimetro, togliete le foglie esterne più dure e tagliate le punte, quindi tagliate l’ortaggio a pezzettoni e togliete la paglietta interna. Trasferite poi i pezzi all’interno di un pentolino con abbondante acqua salata e tenete in cottura finché non si saranno ben ammorbiditi.

Quando i carciofi saranno cotti, scolateli e riponeteli all’interno di una pirofila per il forno precedentemente unta con dell’olio; aggiungete la mozzarella a cubetti, la passata di pomodoro, quindi condite con un pizzico di pepe.

Ricoprite il tutto con una spolverata generosa di parmigiano grattugiato e di pangrattato, quindi infornate a 200 gradi per una decina di minuti. Quando vedete che in superficie si è formata una crosticina dorata, vuol dire che è pronto per essere gustato.

Come Cambiare il Fornitore di Energia Elettrica

Devi assolutamente sapere che da quando il mercato dell’energia elettrica è stato liberalizzato, è possibile scegliere l’azienda fornitrice che ci sembra più conveniente. A questo proposito ti consiglio di leggere la mia guida nella quale ti darò dei consigli per cambiare la società dell’elettricità.

Per iniziare devi sapere che cambiare il fornitore dell’energia elettrica significa acquistare da una società diversa da quella che abitualmente presta il servizio. Inevitabilmente la nuova società applica le condizioni di fornitura riportate nel nuovo contratto ed invia la relativa bolletta. La scelta di cambiare fornitore è totalmente libera. Per cambiare dovrai semplicemente firmare un nuovo contratto con una nuova società di vendita e comunicare il recesso al fornitore attuale.

Mi raccomando, prima di firmare il contratto ti consiglio di visionarlo in ogni sua parte e di controllare che sia specificato il nome dell’impresa ed i recapiti per eventuali contatti. Le informazioni riportate devono essere dettagliate come il prezzo della fornitura e le possibili variazioni nel tempo, i tempi ed i costi per l’attivazione del servizio, ulteriori spese a carico del cliente, la durata del contratto, il diritto e le modalità di recesso, le modalità e le scadenze dei pagamenti.

Nel caso in cui l’accordo sia stato concluso telefonicamente, il contratto deve essere inviato al cliente entro 10 giorni. In caso di ripensamento, invece, il cliente deve farne comunicazione al venditore tramite lettera raccomandata entro 10 giorni dalla ricezione del contratto utilizzando questo modulo presente sul sito Disdette.net. Risulta essere possibile cambiare più volte il fornitore, sottoscrivendo un nuovo contratto e rispettando i tempi di preavviso previsti per comunicare il recesso alla precedente società; la prima volta che si sceglie un fornitore si ha un massimo di 30 giorni che però possono prolungarsi fino ad un massimo di 6 mesi per chi è già nel mercato libero.

Come Preparare Arrosto al Latte e Funghi

Vediamo insieme oggi la ricetta di un secondo piatto di carne, delizioso, da servire in tavola per le feste per stupire piacevolmente tutti gli ospiti: l’arrosto al latte con funghi.

Gli ingredienti
1 kg di noce di vitello
due spicchi d’aglio
100g di funghi porcini secchi
750 ml di latte fresco
50 g burro
rosmarino
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero
un mazzetto di prezzemolo

La preparazione della ricetta
Fate riprendere prima di tutto i funghi secchi lasciandoli a bagno in acqua in una terrina per 30 minuti. Legate l’arrosto con lo spago da cucina includendo la salvia e il rosmarino.

In una casseruola fate soffriggere gli spicchi d’aglio in due cucchiai di olio extravergine, aggiungete l’arrosto e fatelo rosolare su tutti i lati. Aggiungete i funghi già strizzati, il prezzemolo tritato, salate e pepate.

Lasciate in cottura per venti minuti sfumando se necessario con un po’ di acqua. Unite poi il latte e lasciate cuocere a fuoco basso con coperchio per un’ora e mezza, mescolando di tanto in tanto. Se volete una salsa ai funghi cremosa a fine cottura raccogliete tutto il fondo di cottura e frullatelo, versatelo poi sulle fettine di arrosto, spolverando con un po’ di pepe a piacere.

Come Fare una Delega per Ritiro di Documenti

La delega è uno strumento tramite il quale persona, definita delegante, ha la possibilità di autorizzare il delegato a compiere delle operazioni a proprio nome.

Le operazioni che è possibile delegare possono essere le più semplici, come il ritiro di un documento all’Ufficio Postale,  oppure più complesse, come nel caso del ritiro del casellario giudiziario.

Vediamo quindi cosa bisogna fare se non si ha la possibilità di ritirare un documento di persona, e si vuole quindi  incaricare qualcuno in modo che lo facci al proprio posto.

Per fare in modo che la delega sia valida e permetta l’effettivo svolgimento delle azioni per cui il delegato è stato incaricato, essa deve essere includere determinate informazioni di base.

Per prima cosa devono essere riportati i dati anagrafici sia del delegante che del delegato.

La delega deve includere anche la chiara e indubbia manifestazione di volontà del delegante nell’assegnare il compito di svolgere quella specifica operazione al delegato indicato, indicandola in modo preciso, in modo da fugare ogni dubbio al riguardo.

Nel caso del ritiro di documenti, bisogna quindi specificare quale risulta essere il documento che deve essere ritirato.

Infine, nel documento è necessario apporre la firma del delegante e allegare la fotocopia del suo documento d’identità in corso di validità. Per un esempio, è possibile fare riferimento a questo fac simile di delega sul sito Modellodelega.com.

Inoltre, al momento dell’esibizione della delega presso l’ufficio o lo sportello di ritiro, il delegato deve esibire il suo documento d’identità.

Solo allora è ufficialmente autorizzato a compiere qualsiasi operazione riportata sulla delega.

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