Come Coltivare il Cynara Cardunculus

Il Cynara cardunculus è una pianta originaria dell’area meridionale e mediterranea dell’Europa, delle Isole Canarie e dell’Africa boreale, questo ortaggio appartiene alla famiglia delle composite come l’indivia, la lattuga, il radicchio e il carciofo. Nutre senza appesantire.

Per la coltivazione di questa pianta, avrete bisogno di un terreno abbastanza sciolto e profondo, in modo da favorire la penetrazione della radice nel terreno, deve essere ben drenato perché teme molto i ristagni, deve essere fresco, fertile e con una buona componente organica, a PH leggermente acido. Per migliorare il terreno si può ricorrere ad una energica concimazione.

Per ogni metro quadrato di terreno, potrete aggiungere circa cinque chilogrammi di letame maturo, ed effettuare una vangatura doppia, in modo da intervenire in profondità. Nel periodo tra aprile e maggio, potete seminare i cardi in buche distanti l’una dall’altra da ottanta a cento centimetri circa.

A questo punto, dopo avere preparato il terreno, dovete distribuire i semi, in numero di tre, e ricoprite con quattro cm di terra soffice, preparata a parte. I tempi di germinazione sono variabili in funzione della temperatura, dai dieci ai venti giorni. La temperatura minima per ottenere una germinazione soddisfacente è di circa 16 gradi

Come Preparare Gnocchi alla Parmigiana

Un piatto veramente piacevole da gustare nel corso di un pranzo con amici o parenti, sono gli gnocchi, un impasto che proviene dalla tradizione popolare e, contadina. Non vi sono limiti di creatività nella preparazione, proprio perchè il sapore si lega con tanti ingredienti ma, se vuoi proporre un piatto classico, prova questa ricetta.

Occorrente
1 Kg. di zucca
1 uovo
200 g. di farina
80 g. di burro o margarina
1 spicchio di aglio
Olio extravergine di oliva
Brodo di carne o vegetale
Parmiggiano a scaglie
Sale, pepe, noce moscata

Prendi la zucca e affettala, quindi sbucciala e liberala per bene dai semi e dai filamenti.
Ponila in forno preriscaldato a 180° per almeno quaranta minuti.
Una volta raggiunto un buon grado di cottura, ponila sul piano di lavoro e inizia a schiacciarla, per poi farne una sorta di composto molto simile ad una purea.

Raccogli il composto in una fondina e aggiungici un uovo (che avrai precedentemente sbattuto), un cucchiaio di olio, appena un pizzico di sale fino,del pepe e della noce moscata grattugiata.
Spargici sopra a pioggia della farina, ma dosala in base alla consistenza della zucca.
Ti accorgerai del giusto rapporto zucca- farina, mentre le impasti, perchè il composto non deve indurirsi (troppa farina) e nemmeno rimanere troppo lento, ma deve rimanere omogeneo.

Dividi adesso il composto preparato, in tanti piccoli pezzi grossi come uova e, lavoradoli, fanne prima dei bastoncini di forma simile ad un dito.
Tagliali a tocchetti e mettili a cuocere nel brodo bollente, fino a quamdo non saliranno a galla.
Prendi una ramina e, appena salgono toglili dal brodo, e ponili nei piatti fondi dei commensali, condendoli con burro fuso a cui avrai aggiunto il sapore dell’aglio.
A questo punto il piatto è pronto e servilo con disponibilità di grana, in parte grattugiato e in parte a scaglie, che ognuno metterà in base al proprio personale gusto.

Come Coltivare le Fave

In alcune zone della Sicilia ora è il periodo in cui si piantano le fave. Questo vegetale si adatta con facilità a tutti i tipi di terreni, i più svariati, purchè non si presentino siccitosi e con ristagni d’acqua. Predilige il clima temperato, però ha dimostrato un’ottima resistenza e una germinazione anche con temperature di solo 5 gradi. Per dettagli è possibile vedere questa guida sulle fave su Coltivazione.net.

Devi sapere che buona parte del successo di una semina e del conseguente raccolto dipende, in massima parte, dalla preparazione del terreno che deve accogliere la semina. Come prima cosa quindi devi preparare il terreno a riceverla. Liberalo da tutte le erbacce e lavoralo fino ad una profondità di 15 o 20 cm con una motozappa o una zappa, se è un piccolo orto.

Livella il terreno con un rastrello. Successivamente fai delle file, distanti tra loro circa 50 o 70 cm. Col punteruolo buca il terreno a non più di 10 cm e pianta via via le fave, rispettando nella stessa fila una distanza tra i 15 e i 25 cm l’una dall’altra. Sempre col punteruolo rincalza sopra il terreno, coprendo interamente la fava. Assesta con leggeri colpetti il terreno che hai rincalzato. Innaffia con un getto molto leggero, solo in superficie.

Se vuoi un buon raccolto non devi trascurare la concimazione del terreno. Metti pertanto del letame (o del concime chimico) a una profondità di 30 o 40 cm. Col trascorrere dei mesi zappetta, di tanto in tanto, tra le file, per eliminare le numerose erbe parassite, che soffocano e tolgono alimento alle future pianticelle. Quando queste saranno fuoriuscite, devi effettuare la rincalcalzatura del terreno, cioè accostare il terreno al colletto della pianta, in modo da proteggerla dal freddo e da favorire l’emissione di nuove radici.

Come Coltivare il Crescione

Le piante aromatiche, si sa, possono essere coltivate anche in vaso sui nostri balconi poiché necessitano di poco spazio e poche attenzioni. E poi vogliamo mettere la soddisfazione di trovare ogni giorno del crescione fresco solamente uscendo in balcone e ogni volta che ci occorre?

Iniziate recandovi in un supermercato ben fornito o anche in un vivaio se preferite e acquistate una bustina di semi di crescione. Ce ne sono diverse varietà: scegliete quindi quella con l’aroma che vi piace maggiormente. Inoltre comprate anche un sacchetto di terra universale e un vaso di plastica o di terracotta (a vostro piacimento!) che sia alto almeno 40 centimetri.

Tornati a casa, fatevi spazio in balcone e se volete evitare spargimento di terra sul pavimento, ricoprite tutto con dei fogli di giornale che a lavoro ultimato getterete in un sacco dell’immondizia. A questo punto prendete il vaso e riempitelo per almeno trenta centimetri di terriccio fresco che avrete precedentemente inumidito con dell’acqua.

Aprite ora la bustina contenente i semini di crescione e versateli tutti sul terriccio bagnato. Prendete dell’altra terra e versatene un leggero strato sui semi facendo però attenzione a non sotterrarli. Infine prendete dell’acqua e versatela sui semi appena piantati avendo cura di non farli sprofondare nel terriccio. Vedrete in pochi giorni spuntare dalla terra delle splendide piantine.

Copyright Upperpad 2017
Shale theme by Siteturner