Come Coltivare il Clerodendro

Cerchi una bella pianta colorata ed originale per rendere unica la tua casa? Allora questa è la guida che fa al caso tuo. Imparerai in pochi semplici passi tutto quello che c’è da sapere per coltivare al meglio il clerodendro, una stupenda pianta fiorita che renderà la tua casa davvero unica.

Il clorodendro è una bella pianta rampicante e vigorosa che è generalmente trattata dagli orticultori con prodotti che la fanno rimanere piccola per venderla sotto forma di pianta dai fusti molto corti. Tuttavia, poco a poco, riprende la sua crescita normale e si rende quindi necessario tagliarla regolarmente. Le sue grandi foglie larghe e ovali, di colore verde scuro, mettono bene in evidenza la generosa fioritura. I fiori, raggruppati in piccoli mazzetti all’estremità dei fusti, sono composti da un calice bianco affusolato e da una corolla di colore rosso. Adesso che conosci meglio questa pianta t’insegnerò come coltivarla al meglio.

La prima cosa che dovrai fare è trovare una posto in cui sistemare la tua pianta, facendo in modo da soddisfare tutte le esigenze della pianta stessa. Dovrai fare in modo che riceva sempre molta luce, ma in estate non dovrà avere il sole diretto. Per quanto riguarda la temperatura dovrai metterla in un ambiente caldo con un’elevata umidità dell’aria. Per far si che la tua pianta rifiorisca l’anno successivo dovrai darle un periodo di riposo vegetativo in inverno, facendola rimanere ad una temperatura di 10-12 °C.

Per gestire al meglio questa pianta dovrai bagnarla generosamente, senza però eccedere troppo, soprattutto nel periodo dello sviluppo. Ogni 8-10 giorni dovrai aggiungere del fertilizzante, per tutto il periodo della primavera fino alla fine di agosto. Dovrai utilizzare sempre dell’acqua dolce a temperatura ambiente. Durante la fase di riposo invernale al fresco dovrai bagnare la pianta molto meno.

Per conservare al meglio la tua pianta dovrai garantirle sempre molta umidità nel periodo della fioritura, per fare questo mettila sopra un letto di ghiaia sempre tenuto bagnato, dovrai inoltre nebulizzare spesso dell’acqua dolce all’interno del fogliame (ma non sui fiori). Alla fine dell’inverno quando sta per rifiorire taglia i fusti a metà, in modo da rendere la pianta più compatta, e se necessario rinvasala. Mettila quindi in un locale normalmente riscaldato e luminoso. Se il clima diventa troppo secco alla pianta cadranno i fiori e i boccioli, dovrai subito intervenire per aumentare l’umidità dell’aria.

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