Come Coltivare il Chlorophytum

Non sei affatto esperto di giardinaggio, ma vuoi che anche il tuo giardino sia bello come quello del vicino? Allora questa è la guida che fa per te. Imparerai a coltivare un’ottima pianta per dei giardinieri alle prime armi, che sarà l’inizio della rinascita del tuo giardino.

Questa pianta cresce molto rigogliosa, formando un ciuffo di foglie lineari e arcuate, di circa 25-40 cm, hanno un colore verde chiaro, ma molto spesso presentano delle sfumature che rendono la pianta più accattivante. Grazie a questa pianta potrai iniziare a dare un tocco di originalità e personalizzazione al tuo giardino, anche non essendo un esperto di giardinaggio.

Per iniziare la prima cosa che devi sempre sapere per le tue piante è il loro posizionamento, in base alle loro esigenze. Dovrai posizionare questa pianta dove può ricevere molta luce, anche se sopporta benissimo la mezz’ombra perdendo però un pò del suo colorito. Per quanto riguarda le temperature si adatta a un ampio ventaglio che può variare anche da un minimo di 10°C in su. Nel periodo estivo è bene che la metti all’esterno, perchè la pianta ne beneficia molto.

Per gestire la crescita di questa pianta al meglio dovrai gestire bene le annaffiature. Per tutto il periodo della crescita della pianta dovrai apportare annaffiature moderate, e aspettare che il terriccio si asciughi bene prima di riannaffiare. Per una crescita più sana dovrai aggiungere ogni 15 giorni del normale fertilizzante all’acqua per le annaffiature. Arrivato il periodo più freddo dovrai ridurre le annaffiature.

Per conservare al meglio questa pianta ti basterà annaffiarla regolarmente senza eccessi, eliminare le eventuali foglie secche, e rinvasarla in primavera usando un vaso leggermente più grande del precedente, per far si che le radici si sviluppino adeguatamente. Se l’ambiente in cui è collocata la pianta si presenta molto caldo e asciutto è bene che tu faccia delle nebulizzazzioni di acqua in tutto il fogliame, questo serve per evitare l’ingiallimento delle punte delle foglie.

Come Preparare Mandaranci alla Crema

Eccoti un modo elegante e insolito per servire una crema profumata, che potrai decorare con spicchi di melagrana, mandorle a filetti e pistacchi. Risulta essere un simpatico ed elegante modo di offrire dopo cena un dessert squisito preparato con le tue mani. Ingredienti per 8 persone.

Occorrente
8 mandaranci
2 tuorli
50 gr di zucchero
Un pizzo di vanillina
20 gr di farina
1 dl di latte
3 cucchiai di Cointreau
1 dl di panna

Con un coltellino affilato tagli i mandaranci a tre quarti di altezza e togli la calotta, poi svuotali scavando con un cucchiaino e mettili in frigorifero. Schiaccia la polpa in un setaccio e raccogli il succo in una terrina, filtralo con un colino a maglie fitte e pesalo: se è necessario aggiungi acqua fino a raggiungere i 200 gr.

Con le fruste elettriche monta i tuorli con lo zucchero fino a quando saranno spumosi, unisci la vanillina, la farina ben setacciata e diluisci con il succo di mandarancio e il latte. Trasferisci il composto in una casseruolina e fai cuocere in fuoco a fiamma bassa, mescolando per circa otto, dieci minuti.

Continua a mescolare fino a quando la crema si addensata. Unisci il Cointreau e lascia raffreddare. Incorpora la panna che avrai montato densamente con le fruste elettriche a bassa velocità che poi aumenterai non appena la panna comincia ad addensare, e distribuisci la crema nei mandaranci. Metti in frigo per circa 3 ore prima di servire.

Come Coltivare il Croton

Cerchi una bella pianta per abbellire in modo originale la tua casa? Allora questa è la guida che fa al caso tuo. Imparerai a coltivare il croton, una bellissima pianta dal fogliame sgreziato e ricercato, che ti darà la possibilità di dare un tocco di originalità in più alla tua casa.

Il croton è un arbusto di origine tropicale apprezzato come pianta da interno per gli straordinari colori delle sue foglie coriacee. La forma e le tinte delle foglie variano secondo la varietà ed età della pianta. Spesso sono ovali, ma possono presentarsi anche lunghe e strette, dal bordo ondulato nelle diverse sfumature di giallo, rosa, rosso, bronzo, verde, arancio. Ora che conosci meglio questa pianta ti insegnerò a coltivarla al meglio.

La prima cosa che dovrai fare è trovare la posizione ideale per soddisfare le esigenze della tua pianta. Dovrai sistemare la tua pianta in piena luce, evitando il pieno sole, in modo da garantire una buona colorazione delle foglie. Per quanto riguarda la temperatura la pianta vive benissimo in un ambiente riscaldato, anche se esige un elevata luminosità.

Dall’inizio della primavera alla fine dell’autunno dovrai bagnare la tua pianta con moderazione, aggiungendo ogni 15 giorni del fertilizzante. In inverno dovrai diminuire le annafiature. Ti conviene nebulizzare spesso, all’interno del fogliame, dell’acqua dolce a temperatura ambiente, in modo da aumentare l’umidità dell’aria.

Per conservare al meglio e soprattutto a lungo questa pianta non dovrai far altro che garantirle un elevata umidità e un ambiente abbastanza caldo. Se l’ambiente diventa troppo secco la pianta può essere attaccata dal ragnetto rosso e dalla cocciniglia, ti basterà aumentare l’umidità dell’aria per risolvere il problema. Dovrai potare la tua pianta in inverno in modo da favorirne la crescita. Quando effettui i tagli uscira del liquido lattiginoso per bloccare questa fuoriuscita dovrai bagnare la pianta con acqua fredda.

Bolletta Sospetta – Cosa Fare

Accade sempre più spesso di ricevere una bolletta telefonica con conteggi del traffico sospetti e addebiti a nostro carico per chiamate o connessioni Internet non effettuate dai membri del nucleo famigliare. Attenzione: potrebbe trattarsi di una truffa, attribuibile probabilmente al traffico Internet. Vediamo come agire in questo caso.

La prima cosa da fare è verificare con certezza se gli addebiti non siano relativi all’attività di qualche membro del nucleo famigliare. Questo passaggio è fondamentale perché, se così fosse, oltre a farvi perdere tempo, prima o poi l’operatore scoprirà la verità. Quindi è meglio non mentire dato che il traffico è registrato e documentabile.

Fatto ciò procedi contattando il tuo operatore telefonico, bolletta alla mano, e segnalando tutti gli addebiti che ritieni non siano stati da te effettuati. Per esempio, nel caso di Telecom è possibile seguire questa guida su Numeriassistenza.com. Specifica che non pagherai il traffico che non ritieni di tua competenza e che provvederai a saldare solo l’importo relativo alle tue chiamate o connessioni Internet effettive.

Se l’operatore rifiutasse di collaborare, non pagare la bolletta ma ricorri al Co.Re.Com di competenza per la tua regione, che è possibile individuare sul sito Agom. Provvedi all’invio repentino di tutta la documentazione necessaria ed attendi la tua convocazione, per la quale potresti dover aspettare alcuni mesi. Per qualsiasi informazione aggiuntiva visita il sito del Co.Re.Com competente.

Come Preparare i Krapfen

Il Krapfen è un dolce di origine austriaca ed è più conosciuto come bombolone e può essere farcito con marmellate, cioccolato, creme varie. Apprezzatissimo da grandi e piccini. Segui bene il procedimento e otterrete un risultato a dir poco eccezionale, paragonabile a quello che puoi trovare nelle migliori pasticcerie, dunque procediamo.

Occorrente
1 uovo
300 g di farina 00
15 g lievito
1 dl di latte
30 g burro
30 g zucchero
Sale
Olio per friggere
Marmellata
Zucchero a velo

Sbriciola il lievito in una ciotola capiente e diluisci con il latte tiepido (se è troppo caldo può proibire la lievitazione). Rompi l’uovo, versalo in una ciotola e sbattilo. Unisci delicatamente il burro fuso, lo zucchero, un pizzico abbondante di sale e mescola bene.

Unisci, quindi, la farina a poco a poco. Mescola ancora l’impasto fino a quando diventa corposo. A questo punto inizia a lavorare la pasta, in un tavolo infarinato, con le mani, aggiungendo se necessario altra farina, fino ad ottenere una pasta liscia e elastica.

Metti il composto così ottenuto in una terrina e lascia lievitare per circa 2 ore, chiuso con della pellicola da cucina. In questo modo lieviterà molto meglio. Spiana la pasta su un piano di lavoro infarinato finché avrà uno spessore di circa 1 cm.

Ritagliate tanti dischi di circa 6 o 7 cm di diametro. Deponi i dischi di pasta, così ottenuti, su la metà di un canovaccio lievemente infarinato e ripiegate l’altra metà sopra (ricoprendo il tutto). Lascia lievitare per un’altra ora circa.

Scalda l’olio, tuffa un pezzetto di pasta dei krapfen: deve frigge subito ma non si scurisce troppo in fretta, allora l’olio è a temperatura corretta per procedere. Friggi i krapfen sui due lati e deponili su carta assorbente.

Quando riusci a afferrarli, riempite i dolcetti con marmellata o crema, aiutandoti con una tasca da pasticciere. Rotolali nello zucchero e deponili su un piatto di presentazione. Buon appetito

Copyright Upperpad 2018
Shale theme by Siteturner