Come Pulire Balcone e Terrazza

Tra le tante faccende domestiche rientra la pulizia degli esterni, ossia di balconi o terrazzi. Sono spazi che frequentiamo soprattutto durante la stagione estiva, specialmente i bambini, quindi è bene tenerli puliti a fondo. In questa guida troverai tutte le indicazioni al riguardo.

Pavimento. Spazzalo spesso perchè non si sporchi troppo e per evitare che le foglie secche intasino gli scarichi. Approfitta di un giorno di pioggia per lavarlo con alcune secchiate d’acqua, quindi strofinalo con lo spazzolone. Per una pulizia più profonda, se il pavimento è di cemento lavalo con una soluzione di cloruro di magnesio (200 grammi per ogni litro di acqua) oppure con acqua e ammoniaca, altrimenti come un normale pavimento. Per togliere le macchie di ruggine, sfrega con succo di limone mescolato a un pizzico di soda. Maggiore attenzione è necessaria per il marmo, per evitare di rovinarlo. In questo caso è possibile vedere questa guida su come pulire il marmo.

Balaustre. Se sono di ferro battuto, spazzolale con acqua e ammoniaca e appena asciutte ungile con olio perchè non arruginiscano. Le balaustre arruginite si puliscono con il petrolio. Se sono di alluminio, lavale con acqua e sapone neutro e sciacqua. Se sono di marmo, lavale con acqua e sapone, usando una spazzola di crine, sciacqua e, volendo, incera. Se sono di cemento, spazzolale con uno scopino ed eventualemente lava con acqua alla quale avrai aggiunto cloruro di magnesio o ammoniaca (1 o 2 cucchiai per litro). Se sono di vetro, spolverale spesso e pulisci con l’apposito prodotto per vetri, aiutandoti con uno scopino a manico lungo per evitare di sporgerti troppo, oppure servendoti dell’apparecchio lavavetri.

Mobili da terrazzo e giardino. Per spolverarli, se di legno o vimini usa una pelle scamosciata leggermente umida. A questo scopo esistono in commercio diversi preparati da spruzzare sia sul panno sia direttamente sui mobili e che rendono il legno e gli altri materiali più lucidi e più refrattari alla polvere. Se i mobili sono plastificati o laccati, puliscili semplicemente con una spugnetta umida. I cuscini non sfoderabili si spazzolano con acqua e ammoniaca.

Esiste poi il problema degli insetti. Per quanto riguarda le formiche, si tengono lontane dal balcone spargendo del borotalco, del sale fino o dei fondi di caffè. Invece, per quanto riguarda gli scarafaggi, usa una miscela di acido borico, farina e zucchero in parti uguali,.

Come Preparare Gnocchi alla Parmigiana

Un piatto veramente piacevole da gustare nel corso di un pranzo con amici o parenti, sono gli gnocchi, un impasto che proviene dalla tradizione popolare e, contadina. Non vi sono limiti di creatività nella preparazione, proprio perchè il sapore si lega con tanti ingredienti ma, se vuoi proporre un piatto classico, prova questa ricetta.

Occorrente
1 Kg. di zucca
1 uovo
200 g. di farina
80 g. di burro o margarina
1 spicchio di aglio
Olio extravergine di oliva
Brodo di carne o vegetale
Parmiggiano a scaglie
Sale, pepe, noce moscata

Prendi la zucca e affettala, quindi sbucciala e liberala per bene dai semi e dai filamenti.
Ponila in forno preriscaldato a 180° per almeno quaranta minuti.
Una volta raggiunto un buon grado di cottura, ponila sul piano di lavoro e inizia a schiacciarla, per poi farne una sorta di composto molto simile ad una purea.

Raccogli il composto in una fondina e aggiungici un uovo (che avrai precedentemente sbattuto), un cucchiaio di olio, appena un pizzico di sale fino,del pepe e della noce moscata grattugiata.
Spargici sopra a pioggia della farina, ma dosala in base alla consistenza della zucca.
Ti accorgerai del giusto rapporto zucca- farina, mentre le impasti, perchè il composto non deve indurirsi (troppa farina) e nemmeno rimanere troppo lento, ma deve rimanere omogeneo.

Dividi adesso il composto preparato, in tanti piccoli pezzi grossi come uova e, lavoradoli, fanne prima dei bastoncini di forma simile ad un dito.
Tagliali a tocchetti e mettili a cuocere nel brodo bollente, fino a quamdo non saliranno a galla.
Prendi una ramina e, appena salgono toglili dal brodo, e ponili nei piatti fondi dei commensali, condendoli con burro fuso a cui avrai aggiunto il sapore dell’aglio.
A questo punto il piatto è pronto e servilo con disponibilità di grana, in parte grattugiato e in parte a scaglie, che ognuno metterà in base al proprio personale gusto.

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